12/08/2026 21:00

Elettra 1944

ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
informazioni sull'evento

Roma, inverno 1944. La città è allo stremo sotto il giogo nazista e in un appartamento del centro una famiglia deve fare i conti con un passato inquietante che presenta il conto. Mentre gli Alleati sono alle porte, i tedeschi rastrellano e gli eventi stanno per precipitare, la guerra civile diventa domestica ed entra nelle mura, devastando gli equilibri e riscrivendo i rapporti di sangue. Ognuno è costretto a scegliere e nessuno può dirsi innocente. Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa sono fra i protagonisti del nuovo lavoro drammaturgico di Giancarlo Nicoletti (“1984”, “I due Papi”, “Elena, la matta”) : una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata della Seconda Guerra Mondiale. Il testo è un avvincente thriller familiare che intreccia eventi reali e finzione teatrale, facendo convivere il fatto storico e la libertà della narrazione. In scena anche Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi, con le musiche originali di Mario Incudine, le scene firmate da Alessandro Chiti, i costumi da Giuseppe Ricciardi e le luci da Giuseppe Filipponio.

Il mito tragico attraversa il Novecento italiano e lo illumina dall’interno: non come citazione ma come struttura del conflitto. Vendetta o giustizia, silenzio o responsabilità, memoria o rimozione diventano domande urgenti, incarnate in gesti quotidiani che assumono un peso insostenibile. La storia invade le vite comuni non come cornice narrativa, ma in quanto presenza viva: quando il tempo stringe e le conseguenze sono immediate, anche ciò che sembra minimo diventa decisivo. La scrittura costruisce un racconto che procede per tensione e accumulo, alternando dialoghi serrati e improvvise fratture, accompagnando lo spettatore dentro una casa che è insieme rifugio e trappola, fino a un punto di non ritorno in cui la dimensione privata e quella collettiva si sovrappongono.

“Elettra 1944” è una storia avvincente che incolla lo spettatore alla poltrona, trasportandolo in un tempo in cui non esistono scelte semplici e raccontando cosa succede quando la Storia smette di essere lontana e costringe a decidere, qui e ora.

Elettra 1944

514 Partecipanti
236 posti liberi, 2 giorno rimasto
teatro greco di Akrai